martedì 20 novembre 2012

Strudel di spinaci e mousse di prosciutto...Rolat od spanaca sa sunkom...





Nonostante fosse cresciuta con due zie, una più brava e brillante ai fornelli dell’altra, mia madre non sapeva cucinare quando si è sposata. Non che fosse semplicemente stata una giovane cuoca non all’altezza delle zie...no, no,  non sapeva fare neanche un uovo strapazzato ! Era un disastro..! E veniva da una famiglia dove tutte le donne, ma proprio tutte amavano cucinare e cucinavano benissimo... ! Una volta, era pochi mesi dopo...aveva invitato la nonna e il nonno a cena e,

lunedì 22 ottobre 2012

Spezzatino di pollo con melanzane e pancetta...Gulas od piletine sa patlidzanom i slaninicom...






Sta finendo anche il primo mese di autunno anche se, guardando dalla finestra, non si direbbe mica...piano, piano... arriverà davvero, ma finché non accade io godo delle ultime

venerdì 12 ottobre 2012

Torta di mele autunnale...Jesenja torta od jabuka...





Il profumo della torta di mele è di quei profumi che sanno di casa, di gioia...tranquillizzano, danno sicurezza...coccolano, abbracciano, accarezzano...riportano all’infanzia, all’ingenuità...alla semplicità che vediamo intorno a noi  soltanto quando siamo profondamente e sinceramente felici.
Ciascuno di noi può riconoscersi in una semplice torta di mele appena fatta...è impossibile non amarla !

martedì 9 ottobre 2012

Madeleines con gorgonzola e nocciole...Madeleines sa gorgonzolom i lesniikom...




Sono così emozionata ! A giorni dovrebbe iniziare la mia collaborazione con una rivista di cucina on line...ve ne parlerò, ovviamente ! E' una piccola cosa ma io ne sono felicissima...non sarà mica il sogno che vi ho raccontato l'altra volta ?
Con queste Madeleines salate volevo festeggiare in anticipo !

domenica 7 ottobre 2012

Tarte Tatin con carote e salsa di soia...Tarte Tatin sa sargarepom i soja sosom...





Più o meno tutti abbiamo almeno una volta nella vita assaggiato la Tarte Tatin...chi fatta con le proprie manine chi fatta dalle manine di qualcun altro...la mia prima volta era nel ristorante “Polidor” a Parigi (ecco il link della mia pagina FB dove lo troverete...https://www.facebook.com/pages/Mademoiselle-Marina/356320591118488 ) ed era buonissima...trovo molto carina la storia che si è creata intorno alla nascita casuale del famoso dessert delle Demoiselles Tatin...

mercoledì 3 ottobre 2012

Risotto con mele, salsiccia e curry...risotto...jabuke, kobasica i kari






Non molto tempo fa ho fatto un sogno che la mattina dopo mi è sembrato strano...come del resto accade con tutti i sogni. Avevo una macchina nuova, sembrava una Mini Cooper (certo, sono proprio “vintage”...mica una Smart – no, proprio la Mini Cooper...ovvio, con la mia età...) ed era nera...Mah, mi dicevo...una macchina piccola dovrebbe essere colorata, rossa per esempio...non certo nera...non avrei mai voluto una macchina nera ! E più la guardavo più mi sembrava triste e una volta dentro mi sembrava ancora più piccola, quasi non potevo muovermi...soffocavo...

giovedì 20 settembre 2012

Involtini di melanzane e ceci...Rolnice od patlidzana i leblebija...




Il viaggio in Portogallo è stato bellissimo...forse per un pizzico troppo bello visto che da un mese non riesco a trovare pace...non riesco a tornare nel mio quotidiano...non riesco a concentrarmi su nulla ! Ormai ho fatto anche il compleanno tondo...l’ho festeggiato in Toscana con gli amici di Belgrado sparsi per il mondo...l’ho festeggiato anche a Roma con una cena a casa mia...alla fine l’ho festeggiato anche a Belgrado con i parenti e con mia mamma (anche per lei una cifra tonda !) Adesso, la splendida cinquantenne potrebbe anche appendere “la petite robe noire” nell’armadio e iniziare la nuova stagione....

lunedì 6 agosto 2012

Destinazione...Portogallo !



Ci siamo...domani si parte ! Non vedo l'ora...sognavo il viaggio in Portogalo da quando sono stata a Lisbona la prima volta e dopo aver letto le interviste di Antonio Tabucchi sull'Alantejo...dopo aver letto "Equatore" di Sousa Tavares..."Ovunque tu sia" di Romana Petri...Dopo gli anni di vacanze in Inghilterra, Irlanda, Scozia, Norvegia, USA...finalmente una meta dove è prevista la buona cucina..! Non che sia l'elemento principale di un viaggio, ma neanche l'ultimo sicuramente....Sarà anche il primo viaggio senza il mio mitico pile verde, senza il giubotto anti pioggia...senza le scarpe chiuse...in un paese dove la temperatura media in agosto supera abbondantemente 15° (mica male 15 gradi però...) Quanti cambiamenti....e non ho ancora compiuto i famosi 50...! Come dice la mia amica Dragana...forse ne compierò direttamente 51..!!

mercoledì 1 agosto 2012

Frittata di pasta...Omlet od preostalog testa




A casa nostra non si buttava mai niente in cucina...Non è un fatto di tircheria o di risparmio...semplicemente era considerato “peccato” che nessuno aveva diritto a permettersi ! E io lo condivido pienamente. La differenza sta nel fatto che a casa nostra, mi riferisco a casa di mia madre a Belgrado...c’era sempre qualcosa da “riciclare” perché lei per esempio, pur essendo stati in tre a casa,  ha sempre cucinato per 5...perché..? nessuno lo sa...magari capitava qualcuno...? oppure qualcuno aveva più fame...? Oppure, secondo lei certe cose non era possibile cucinare per 3 persone...?!?? Ho messo circa 15 anni per capire che non era vero.! Comunque, penso che il problema sia di carattere globale e non locale...

giovedì 19 luglio 2012

Quiche con prosciutto e melone...Quiche sa prsutom i dinjom....




"Eppoi, diciamocelo, non ce la facciamo più con la tartare di tonno. Ovunque si vada, essa c'è. Come Alba Parietti. Ha rotto i coglioni la tartare di tonno. Non sono più un bambino. Sono sopravvissuto all'era delle pennette alla vodka, alla fase delle farfalle al salmone, alla vertigine della pizza coi pomodori pachino, alla tossicodipendenza trasversale da spigola sotto sale." Tony Pagoda in "Hanno tutti ragione" di Paolo Sorrentino
Mi riconosco pienamente nelle parole di Sorrentino però all’allegra compagnia vorrei aggiungere anche il sorbetto al limone. Ci sta tutto...me l’avevano imposto addirittura per il mio pranzo di nozze ! E come prova che le cose possono sempre peggiorare, qualche anno fa...anzi, un  po’ di più di qualche anno fa invece,  il mondo è inciampato nella trappola dei piatti “scomposti” e delle “rivisitazioni” culinarie...

domenica 15 luglio 2012

Torta di pesche...torta sa breskvama...




E’ curioso come i miei ricordi più belli sono sempre, in  un modo o nell’altro, legati al cibo e tramite il cibo alle persone, ai luoghi, alle sensazioni...Ero piccola, avevo non più di 4 o 5 anni stavo in vacanza con i miei a Jelsa, un grazioso paesino sull’isola di Hvar. Tutte le mattine andavo con mio padre a comprare il pane in una panetteria piccola...minuscola...nascosta in mezzo alle viuzze del paese sopra il porticciolo...mi ricordo che man mano che ci avvicinavamo l’aria era sempre più impregnata dal profumo di  pane appena sfornato...mi ricordo il sapore degli gnocchi di semolino e formaggio che mia zia faceva spessissimo e a me piacevano da morire...erano perfetti e a nessuno era mai venuto in mente di scrivere la ricetta, magari tutti pensavamo che la zia ci sarebbe stata per sempre...sento ancora il profumo della trippa che faceva un’altra zia, era al sugo, ma un sugo lento e cuocevano piano piano nel forno...

giovedì 12 luglio 2012

Melanzane ripiene....punjeni plavi patlidzan...




Ormai anche i piccioni sanno che vivo in Italia da 22 anni ma non so se gli stessi piccioni sanno che in 22 anni non avevo mai fatto le melanzane ripiene...! Adoro cucinare e sono sempre curiosa di provare le ricette nuove...imparare qualcosa...cambiare...ma quando si tratta di ricette che provengono dalle cucine delle varie mamme dove ogni mamma ci mette il proprio affetto, il proprio cuore, la propria attenzione e ogni ricetta diventa un codice... allora sì, mi blocco..! Quando la differenza fanno la consistenza del ripieno, il profumo del basilico, la morbidezza del pane, il sapore del formaggio, la corposità del sugo di pomodoro...il giardino dove si mangia....l’aria che si respira...

martedì 10 luglio 2012

Cin-cin con le amiche...


Questo non è un vero post...è un mini post....un post a metà, un aggiornamento di un post precedente...insomma, una settimana fa avevo invitato le mie amiche per un aperitivo - saluto prima di partire per qualche giorno al mare. Grande vacanza...sono già tornata...! Oramai qualsiasi cosa preparo in cucina prima di servirlo...faccio le foto..non si sa mai...Mi prendono in giro anche...qualcosa di questo tipo:

domenica 8 luglio 2012

Insalata di cuscus con mozzarella di bufala...




La giornata di oggi è iniziata non male ma malissimo...! Quando capita che vi svegliate di domenica verso le 4 di mattina e poi non riuscite a riaddormentarvi è quasi matematico che la giornata non può che prendere una brutta piega. Infatti...alle 7.30 faceva già caldo come se fossero le 11....! Non ci vuole molto per litigare con il primo che capita...infatti, a me è capitato...per giunta con la persona meno indicata quindi ho cercato di non esplodere...ci sono quasi riuscita..!

mercoledì 27 giugno 2012

Pesto di olive...Pesto od maslinki...




Fa caldo…non mi sfiora neanché l’idea di cucinare…potrei andare in letargo estivo per esempio, non capisco perché i ricci e gli orsi possono farlo in inverno e io non posso farlo in estate…!? Magari mi risveglio a settembre…con 4-5 chili in meno…Purtroppo non sono nata istrice ma neanche rana e mi tocca trovare una soluzione…”se non puoi vincere il nemico, alleati…!” Quindi, anche se la temperatura è ben oltre 25°, tocca pur sempre preparare qualcosa…

giovedì 21 giugno 2012

Cucchiaini di cioccolato con mousse di albicocche...Cokoladne kasicice sa musom od kajsija....



Metto subito le mani in avanti…! Non siete obbligati a preparare i cucchiaini di pasta brisée…non è neanche obbligatorio avere gli stampini di silicone a forma di bottoncino…Potete tranquillamente preparare la bavarese di albicocche e servirla in un bicchierino…sarà buona lo stesso…se vi piacciono le albicocche ovviamente !


Ma vi assicuro che non è impossibile prepararli… bisogna soltanto avere un minimo di manualità, di pazienza e di attenzione…

venerdì 15 giugno 2012

Pomodori ripieni di riso...Paradajz punjen pirincem....




Se Cristoforo Colombo non avesse scoperto l’America non oso neanche  pensare come sarebbero state tristi le tavolate estive…senza melanzane, zucchine, peperoni e soprattutto senza pomodoro…Se proprio dovessi fare a meno  di qualcosa sopra elencato sarebbero senz’altro le zucchine, ma i tre che rimangono vincono ex-equo senza dubbio..! Già le melanzane sono più complicate, per esempio non si mangiano crude…i peperoni, per quanto squisiti, sono scomodi da portare a spasso e sgranocchiarli passeggiando…ma i pomodori…i pomodori si adattano a tutto..cotti e crudi…tagliati in insalata ma anche mangiati interi come se fosse una mela…danno colore, portano allegria, sanno d’estate…capaci di rinfrescare ma anche di saziare…e poi, chi ha detto che il pomodoro non profuma..?

martedì 12 giugno 2012

Cestini di pasta brisée con mousse allo yogurt e frutta fresca...Korpice sa kremom od jogurta i svezim vocem...




Non riuscirò mai a capire come si fa a resistere alle ciliegie..!
Prima di tutto sono belle…di quel rosso che scende dal bordaux, quasi nero (le “dottoresse” si chiamavano le ciliegie nere quando ero piccola…c’era un albero con queste “dottoresse” nel giardino della casa di mia zia a Belgrado, proprio sotto la finestra della cucina…) fino al rosso sangue, quel rosso lucido e poi…quel rosso che va un po’ sul rosa…tonde e cicciottelle…mature e dolcissime…

sabato 9 giugno 2012

Strozzapreti con polpette e melanzane...Strozzapreti sa cufticama i patlidzanom...





Dopo più di 20 anni della mia permanenza italiana ancora oggi non mi sento completamente a mio agio se devo preparare un piatto di pasta a un “indigeno”…mi sento inferiore, sotto osservazione…inadeguata in un certo senso…come se stessi per fare un errore gravissimo senza rendermene conto e perciò  ancora più grave…se dico che non mi piacciono i bucatini perché mi macchio in un secondo, mi sento dire che i bucatini non si toccano e che piuttosto che cambiare la pasta bisogna mettersi il tovagliolo intorno al collo…se dico che le “farfalle” sono comode perché  80 g riescono a riempire i piatto mentre 80 g di spaghetti corrono "uno appresso all’altro" facendo  venire la tristezza perché si mangiano in 3 bocconi…ma dico 3…mi  sento dire che le “farfalle” sono un’invenzione per gli stranieri…

mercoledì 6 giugno 2012

Pasticcini di mortadella...minjoni sa mortadelom...




Prendere un aperitivo con gli amici è un rito che mi piace tantissimo…un calice di vino bianco, un prosecco…un semplice succo di frutta con un pizzico di qualcosa di alcolico (ci vuole)..un Bloody Mary (incomprensibile per gli Italiani  vista la presenza di succo di pomodoro)… un banale Martini (scherzo ovviamente…perché dovrebbe essere banale?) oppure….quello che per me  rappresenta l’aperitivo per l’antonomasia… l’unico degno di chiamarsi tale … il principe di tutti gli aperitivi…la luce, il sole e la pace…N.1…il NEGRONI….!! Ma vorrei essere assolutamente chiara, non mi riferisco a un Negroni qualsiasi…solo, esclusivamente…esclusivissimissimamente e senza obiezioni….il Negroni fatto al bar “Linton” di Lamezia Terme..! Perché..?

sabato 2 giugno 2012

Crostata con banane al cioccolato...tarte sa bananom i cokoladom...





Mia figlia è sulla buona strada per diventare una vera buongustaia. Le piace mangiar bene ed è capace di individuare la buccia del bergamotto  in un dolce oppure  la cannella in un’arrosto che gli altri magari non sentono…Le  piace la tavola apparecchiata con gusto…le piace anche parlare di cibo e di tanto in tanto fa dei commenti degni di un critico gastronomico…fin da quando era piccola si comportava in un modo impeccabile nei ristoranti e a 15 anni si trova perfettamente a suo agio davanti alla tavola apparecchiata con tutti i pizzi e fronzoli…tre anni fa eravamo in Inghilterra per le vacanze e ci siamo trovati in un b&b meraviglioso, ma meraviglioso davvero vicino a Oxford…

Scuola di cucina...skola kuvanja...




Tutti sono capaci di cucinare…è la passione che fa la differenza (come in tante altre cose). Avere la passione per la cucina vuol dire essere curiosi, guardare oltre i confini, voler imparare sempre di più, non aver paura di osare, di cimentarsi con le preparazioni nuove…accettare i gusti insoliti…ma soprattutto non ritenere che stare in cucina sia una perdita di tempo…voler regalare agli altri un po’ di se stessi...è ovvio che non tutti ne hanno voglia..!

giovedì 31 maggio 2012

Involtini di pollo e mandorle...rolnice od piletine sa bademom...





Delle volte capita di avere il frigorifero vuoto…e lì non si può far altro che tirar fuori un piatto di pasta all’olio (che tristezza)… fare una corsa fino alla pizzeria e portare a casa due Margherite…i fortunati possono anche dare un colpo di telefono alla mamma e farsi invitare a cena, ma io…visto che mia mamma abita a 1 ora abbondante di aereo da Roma, non posso fare neanche questo…
Per fortuna, capita veramente di rado…e poi, da quando nella mia vita esiste “La Giuseppina” – la Signora che mi prepara la salsa di pomodoro ogni anno (Calabrese ovviamente…sia la Giuseppina che il pomodoro)…almeno non c’è l’incubo della pasta all’olio e parmigiano..! Sarà perché non sono nata in Italia ma non riesco a farmela piacere..!

martedì 29 maggio 2012

Crostata di albicocche e mandorle...kolac sa kajsijama i bademom...


Quest’anno non sono riuscita a organizzarmi per fare la marmellata di fragole che al mercato sono già arrivate le albicocche…!! Sarà che il tempo vola o sarà che sto arrancando io…non so che cosa sia peggio..! Comunque…o comunquamente, per gli amici di Cetto La Qualunque, per la marmellata di albicocche sono ancora in tempo perché quelle buonissime, profumatissime non ci sono ancora…Adoro le albicocche…dopo le ciliegie che per me sono una specie di Parigi (fuori qualsiasi classifica), sono la frutta che preferisco. Peccato che ogni anno c’è una storia: ha piovuto e saranno poche….non ha piovuto e arriveranno tardi…l’anno prima ce n’erano tante e buone quindi, quest’anno ne vedremo poche e non sapranno di niente…un incubo…!! Perché proprio a me doveva capitare questa maledizione ?

lunedì 28 maggio 2012

Blini Dermidoff...



150 g di yogurt                              
150 ml di latte                           
15 g di lievito di birra                
1 cucchiaino di zucchero
300 g di farina bianca               
100 g di farina di grano saraceno                        
3 uova                                         
100 g di burro                               
150 ml ci crema di latte                           
burro per la padella
sale



150 ml jogurta
150 ml mleka
15 gr svezeg kvasca
1 kasicica secera
300 gr mekog brasna
100 gr heljdinog brasna
3 jajeta
100 gr putera
150 ml sveze pavlake
malo putera za tiganj
so




Far intiepidire il latte con lo zucchero e sciogliervi il lievito. Coprire con un piattino e lasciare per 5-10 minuti in un luogo riparato (si deve creare quella schiumetta). 

Zagrejati mleko (ne da bude vrelo...!) i rastopiti u njemu kvasac. Pokriti tanjiricem i ostaviti da nadodje 5 - 10 minuta na toplom mestu (treba da se napravi ona pena...)



Mescolare i tuorli insiemo allo yogurt e il burro sciolto. Unire le farine precedentemente setacciate insieme e mescolare bene con un cucchiaio di legno. Alla fine unire il latte bene con la frusta a mano (quella che usavano le nostre nonne..almeno dalle mie parti....per montare a neve 12 albumi...meno di 12 non vale...e poi ci spiegavano che per montare bene gli albumi bisogna lavorarli solo ed esclusivamente a mano...anche più tardi, quando ormai esistevano le fruste elettriche, per le grandi occasioni a casa della mia amica Dragana i bianchi venivano lavorati a mano, almeno 1 ora..!!). Coprire con un piatto oppure con la pellicola e lasciar lievitare per un’ora almeno. Unire i bianchi montati a neve e la panna montata (ovviamente la panna e i bianchi devono essere montati separatamente). Aggiungere un pizzico di sale.
Ungere con pochissimo burro una padella antiaderente e quando è calda  mettervi a cuocere la pastella a cucchiaiate. Girare i blini aiutandovi con una paletta o con una pinza e cuocere anche dall'altro lato.

Umutiti zumanca sa jogurtom i rastopljenim puterom. Pomesati dve vrste brasna (prethodno prosejati), umesati zumanca sa jogurtom i puterom i dobro promesati drvenom kasikom. Na kraju dodati mleko sa kvascem i dobro promesati zicom (onom kojom su nase bake lupale sneg od 12 jaja i govorile da kada treba "onako lepo da ispadne"...samo se rukom lupaju...bar sat vremena...!!!! hajd' bake koje nisu imale elektricni mikser, ali majke koje su imale...). Pokriti i ostaviti na toplom mestu najmanje sat vremena. Posle toga, dodati sneg od belanaca i umucenu pavlaku. Malo posoliti.
Rastopiti malo parce putera u tefonskom tiganju i kada je zagrejan spustati kasikom malo po malo testa i peci i sa jedne i sa druge strane.



Si possono preparare tranquillamente 1 ora prima e tenerli su un piatto coperto.
p.s La dose nella ricetta potrebbe bastare per più o meno un milione di blini…regolatevi dal numero dei comensali che avete…

Mozete ih pripremiti sat raniije i ostaviti na tanjiru poklopljenom drugim tanjirem.
p.s Kolicina u receptu je dovoljna za...manje - vise....milion komada...vidite koliko je gostiju predvidjeno...



 Per farcire:

La tradizione russa vuole il caviale e la panna acida. Infatti, Babette le prepara così...su una metà del blini il caviale e sull'altra la panna acida...Io, che non sono una grandissima consumatrice di caviale, li ho fatti con il salmone affumicato tritato (con la mezzaluna) mescolato alla panna acida (quanto basta per tenere tutto insieme). Volendo, si possono farcire con il paté di olive nere e panna acida (vogliamo chiamarla "mediterranean way"...?) oppure con la polpa di avocado mescolata con poca panna acida (..."carribian way"..)...

Za nadev:

Ruska tradicija kaze da se sluze sa kavijarom i kiselom pavlakom. Tacno, Babette ih tako sprema...na jednu stranu kavijar a na drugu kisela pavlaka...Ja nisam preterani ljubitelj kavijara i spremila sam ih sa dimljenim lososom koji sam sitno iseckala i pomesala sa malo kisele pavlake (ne preterano, tek toliko koliko je dovoljno da se zajedno drzi). Varijanta moze da bude paté od crnih maslinki i kisela pavlaka ("mediteranski nacin"...?) ili izgnjeceni avokado pomesan sa kiselom pavlakom (..."karipski nacin"...)...


domenica 27 maggio 2012

Il pranzo di Babette...




Un bel po’ di tempo fa un mio amico mi aveva detto di ricordargli la protagonista del film “Il pranzo di Babette”…è stato un complimento davvero bellissimo…un film così delicato e profondo…la bravura della cuoca…il suo modo di trasmettere amore cucinando per gli altri…ero lusingata, lo confesso… ma era soltanto  dopo aver visto il film “Julia & Julie”…piacevole, carino, simpatico ma ben lontano come spessore dal film del 1987 che avevo cominciato ad accarezzare l’idea di organizzare a casa mia una cena con le ricette di Babette…

mercoledì 23 maggio 2012

Quiche con gli agretti...Quiche sa mladim zeljem...



Per quel che so io, gli agretti si vendono soltanto a Roma…E’ quella verdura strana, venduta a mazzetti alti 10 – 12 cm…assomiglia ai rametti di rosmarino, ma al posto degli aghi ha dei filini cilindrici, sottili ovviamente…se ci penso bene, ricordano i cactus come vengono disegnati nei fumetti..! Si diramano a destra e a sinistra in un modo assai irregolare…sì, vai per i cactus come descrizione..!!! La parte in basso è legnosa e bisogna tagliarla…più o meno 1 cm e il resto è commestibile (meno male).  
Per pulirli, guardando il povero mazzetto, verrebbe in mente una scorciatoia tipo “nodo di Gordio” ma…

martedì 22 maggio 2012

Un té con le amiche...cavrljanje uz caj...


Certo, la giornata come quella di oggi, se capita a novembre, la prendiamo con molta più filosofia e fantasia. Se capita poi di domenica, al volo facciamo un giro di telefonate per organizzare un té con le amiche…una delle meraviglie della vita ..! Ma a maggio…non le amiche, quelle ci sono sempre, ma una giornata così…pioggia, tuoni, pioggia…vento, pioggia…!! Veramente, ma veramentissimamente deprimente...
Comunque, come dice sempre mia madre

domenica 20 maggio 2012

Anche la musaka di patate ha un'anima...i musaka od krompira ima dusu...



Non esiste la musaka migliore di quella che fa mia zia Vera…! Era uno dei piatti preferiti di mio padre e mia madre la faceva spesso ma…era un’altra cosa…anzi, non c’entrava nulla, ma proprio nulla…solo dopo anni e anni ho capito il motivo…Non vuol dire che quella che faceva mia madre non fosse buona...aveva un'anima diversa...
La musaka di mia zia sapeva di patate…lei ci metteva meno carne, un po’ per risparmiare, ne sono convinta…ma giustamente, era la musaka di patate…!  Quella di mia madre sapeva di carne perché a lei sembrava brutto mettercene  poca ..

venerdì 18 maggio 2012

Il falso sartù di riso...ili, lazni sartù...



Il sartù di riso è un piatto eccezionale…è buono, bello da vedere…sontuoso e semplice nello stesso tempo..sa di casa, di caldo, di sole…io lo trovo addirittura elegante…è perfetto..! Ha le sue regole, gli ingredienti precisi…non si scherza con il sartù…la salsa di pomodoro deve essere fatta con i pomodori freschissimi, maturi…il basilico deve essere fresco e profumato…le polpette fatte con la carne di vitello, piccolissime e tutte uguali…mozzarella….beh, inutile dire come deve essere…i piselli freschi e piccolini…
Ovviamente,

giovedì 17 maggio 2012

Bavarese di fragole


I ove godine su stigle jagode…kada one stignu na pijacu, ali one fine…crvene i spolja i iznutra…pa jos kada i mirisu, tek nekako tada godina pocne..! Jagode koje se prodaju preko zime, za Bozic i Novu Godinu…njih ignorisem…najvise zato sto nemaju ukusa, zato sto kostaju najmanje tri puta vise jer stizu iz Argentine i pri tome trose benzin…Smatram da sve treba jesti u sezoni jer se na taj nacin ucimo i da cekamo

Uovo in camicia (Posirano jaje)

Ho sempre pensato che preparare le uova in camicia fosse una cosa estremamente complicata. Mia madre, una cuoca eccellente tra l'altro, nel corso degli anni aveva creato il mito dell'uovo in camicia...quanto le piaceva..! con una noce di burro salato e una macinata di pepe nero...! e poi, quella volta con un po' di tartufo bianco...! e come era perfetto quando lo faceva la zia..! e poi il ritornello: "...e a me scappava tutto in giro per la pentola...diventava un uovo strappazzato lessato nell'acqua...quante volte ho provato a farlo...!"

martedì 15 maggio 2012

Terrine di robbiola e peperoni (Veknica od zelenog sira i paprike)


Sono molto fiera di questa terrina...è una mia creatura..! Mi piaceva l'idea del involucro di mortadella ma il cuore lo volevo verde intenso...normalmente, il modo più semplice per ottenerlo è di fare un bel trito di prezzemolo e aggiungerlo al formaggio...ma viene sempre un verde paliduccio...mi ero detta che passeggiando per i banchi del mercato qualche idea mi sarebbe venuta in mente...i piselli e le zucchine da Simona, le fragole da Alberto, le vongole per il risotto di stasera da Enrico...mancavano i cipollotti: sono bellissimi in questo periodo, freschi e sani...prendo un mazzo e il tizio mi chiede: "Signò, le lascio le code..? le può utilizzare per la frittata..." Frittata...!?!? ma quale frittata..!!??! diventeranno il colorante naturale per la mia terrina...!

Allora, ecco gli ingredienti per la terrina:

4 grosse fette di mortadella (sottili ma intere)
200 g di robbiola
le code di un mazzo di cipollotti (15-20 cm della parte verde) 
1/2 peperone rosso
4 - 5 cucchiai di yogurt (oppure crema da latte)
15 g di gelatina 


Tagliare le code dei cipollotti e farle stufare con un filo d'olio in un tegamino. Quando sono tenere frullarle. Mescolarle insieme al formaggio e condire. Nel frattempo mettere i fogli di gelatina nell'acqua fredda per circa 10 minuti. Scaldare lo yogurt in un pentolino e sciogliervi la gelatina precedentemente strizzata con le mani. Versare la gelatina nel composto di formaggio e cipollotti. Aspettare almeno 30 minuti oppure finché il composto non cominci a "tirare" (vuol dire quando non è più liquido). Tagliare il peperone a dadini e incorporarli nel formaggio.
Foderare uno stampo da plum cake piccolo (19 x 8) con la pellicola trasparente. Foderare lo stampo con le fette di mortadella, versare il composto di formaggio e chiudere conle fette di mortadella. coprire con la pellicola trasparente e lasciare nel frigorifero per almeno 5-6 ore (meglio un giorno intero, oppure come si diceva una volta..la notte, chissà perché?)

(srpska verzija)

4 snite mortadele tanko secene
200 gr sremskog sira (ili neki slicni sir)
Zeleni deo jedne veze mladog luka
1/2 crvene paprike
4 - 5 kasike jogurta (ili pavlake)
15 gr zelatina

Iseci repove mladog luka i izdinstati ih na malo maslinovog ulja. Izmiksovati, pomesti sa sirom i  zaciniti po ukusu. U medjuvremenu staviti zelatin da nabubri u hladnoj vodi 10 minuta, iscediti ga rukom i istopiti ga u prethodno zagrejanom jogurtu. Sipati zelatin u sir i dobro promesati. Ostaviti najmanje pola sata da se prohladi i da pocne da se steze i tek onda umesati papriku isecenu na sitne kockice.
Obloziti malu modlu za plum-cake (19x8) providnom prijanjajucom folijom i obloziti mortadelom. Sipati sir i zatvoriti mortadelom. Pokriti folijom i ostaviti da se stegne u frizideru 5-6 sati (najbolje je napraviti danas za sutra ili ostaviti da prenoci...tako se oduvek govorilo a meni nikada nije bilo jasno zasto mora bas preko noci da stoji...!)

lunedì 14 maggio 2012

Cuftice od piletine i blitve u curry sosu (polpette di pollo e bieta con yogurt e curry)


Obozavam cufte...! Ni od cega, uz malo kreativnosti i maste...gledajuci cega ima u frizideru...moze da se napravi ocas posla jelo koje moze da se posluzi "i kada gosti dodju"...kod mene na primer, danska kraljica ne dolazi bas toliko cesto tako da ne znam kako bi ona reagovala ali svi ostali koji su se zatekli za mojim stolom obicno su lizali prste...! Ovo je naravno samo primer...varijanti ima milion.!

za 24 cufte (manje vise) potrebno je:

400 g mlevene piletine
150 g starog hleba
2 jajeta
200 g vec obarene i dobro ocedjene blitve ili spanaca
150 ml jogurta (ja obicno koristim onaj od obranog mleka, ali moze i od punomasnog jogurta, naravno)
150 ml vode ili supe
30 gr suvog grozdja
1 kasika curry-ja
susam
2 luka vlasca (ili 3 struka mladog luka)
3 kasike maslinovog ulja
so, biber, brasno

Natopiti hleb u hladnoj vodi i dobro ga ocediti. Umesiti mleveno meso sa hlebom i seckanom blitvom. Dodati so i biber po ukusu. Od ove mase praviti vlaznim rukama cuftice velicine malo veceg oraha, uvaljati ih u brazno i proprziti na maslinovom ulju u velikom tiganju (po mogucstvu u nekom teskom teflonskom...doduse sada se samo koristi titanium, ali to ne znaci da oni teflonski treba da se bace). Na cuftice dodati seceni luk, curry, jogurt, suvo grozdje, toplu vodu ili supu i posolito po ukusu. Pustiti da provri, smanjiti vatru i krckati poklopljeno na srednjoj vatri jedno 20 - 25 minuta. Na kraju posuti prepecenim susamom. Sluziti uz bareni pirinac.

 (versione italiana)


Adoro le polpette...! Con un pò di fantasia...dopo aver dato un'occhiata nel frigoriforo...è possibile creare un piatto degno di essere offerto "anche agli ospiti" (le mamme ci hanno insegnato che ci sono piatti per gli ospiti e quelli per noi...di casa..)...A casa mia la regina di Danimarca non capita tutti i giorni ma agli altri amici le polpette vengono offerte spesso e....piacciono...! Ovviamente questa è solo un'idea...le variazioni sul tema possono essere un milione..!


Allora, per circa 24 polpette ci vogliono:


400 g di carne di pollo tritata
150 g di pane vecchio (un pane tipo casareccio, cerco di non usare mai la rosetta...la preferisco fresca con una fetta di mortadella in mezzo...)
2 uova
200 g di bieta già lessata e strizzata
150 ml di yogurt magro (anche intero, ovviamente)
150 ml di acqua o brodo
30 g di uvetta sultanina
1 cucchiaio di curry
sesamo
2 scalogni (o 3 cipollotti)
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale, pepe, farina


Far ammorbidire il pane nell'acqua e strizzarlo con le mani. Impastarlo insieme alla carne, la bieta tagliata, le uova. Condire con sale e pepe. Con le mani bagnate formare le polpette grandi come una grande noce e infarinarle. Scaldare l'olio in una padella ampia di teflon (adesso si usano quelli in titanio, ma l'effetto è lo stesso) e far rosolare le polpette. Aggiungere gli scalogni tagliati a rondelle sottili, il curry, l'uvetta, lo yogurt e l'acqua calda. Aggiustare di sale e far prendere il bollore dopodiché abbassare la fiamma, mettere il coperchio e cuocere a fuoco medio per 20- 25 minuti. 
Servire con il riso basmati (oppure un'altro tipo di riso che vi piace).

domenica 6 maggio 2012

Torta di cioccolato...ili u prevodu...Kolac od cokolade





3 jaja
150 gr secera
150 gr putera
150 gr gorke cokolade
3 supene kasike mleka
rendana korica od 1 grejpfruta
75 gr brasna 

Sos od jagoda:
200 gr zrelih jagoda
70 gr secera


Otopiti na pari cokoladu sa mlekom i puterom. Dobro promesati dok ne postane glatko i ostaviti da se malo prohladi.
Razdvojiti belanca od zumanaca. Zumanca umutiti sa secerom, dodati prosejano brasno, koricu od grejpfruta i cokoladu. Na kraju pazljivo umesati prethodno cvrsto ulupani sneg od belanaca.
Obloziti papirom za pecenje okruglu modlu precnika 20 cm (naravno, moze i samo da se podmaze puterom i pospe brasnom) i sipati masu.
Peci u prethodno zagrejanoj rerni na 170°ne vise od 25-30 minuta.


Prethodno oprane jagode ocistiti od peteljiki i izmiksovati sa secerom. Staviti na vatru da provri i ostaviti da vri tek toliko da se secer rastopi. Presuti u staklenu cinijicu i ostaviti da se ohladi.


Licno mislim da je korica od pomorandze "carica" u cokoladi ali uz sos od jagoda mi nekako ne ide..u stvari ne da ne ide nego se ne oseca pored jagode. Naravno, to je vec stvar ukusa... Isto tako, sos je divan i od malina. Bitno je da su sveze...niko ne moze da me ubedi da su smrznute maline isto sto i sveze....!!!! Koriste se sveze kada ih ima, kada ih nema ne koriste se...


(Versione italiana)

3 uova
150 g di zucchero
150 g di burro
150 g di cioccolato fondente
3 cucchiai da minestra di latte
la buccia grattugiata di un pompelmo
75 g di farina

Per la salsa di fragole:
200 g di fragole mature
70 g di zucchero

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il latte e il burro. Mescolare bene per rendere il composto omogeneo e lasciar raffreddare un poco.
Separare gli albumi dai tuorli. Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata, la buccia grattugiata del pompelmo e il cioccolato. Alla fine incorporare gli albumi montati a neve fermissima.
Versare tutto in uno stampo da 20 cm rivestito di carta da forno. Cuocere nel forno precedentemente riscaldato a 170° per non più di 25-30 minuti.

Pulire e lavare le fragole e frullarle con lo zucchero. Mettere tutto in un pentollino e scaldare fino a far prendere il bollore. Cuocere per 3-4 minuti, giusto il tempo per sciogliere lo zucchero. Trasferire in una ciotolina di vetro e lasciar raffreddare.


Personalmente ritengo che la buccia d'arancia si sposi a meraviglia con il cioccolato ma in questo caso mi sembra che le fragole coprano inutilmente la buccia d'arancia...ovviamente, si tratta di gusti. Si può preparare la salsa di lamponi nello stesso modo....basta usare i lamponi freschi...!!! Nessuno può convincermi che i lamponi surgelati siano la stessa cosa...quando non ci sono i lamponi freschi, semplicemente bisogna usare un'altra cosa...no..?

sabato 5 maggio 2012

Tartufi di fagioli al curry


250 g di fagioli lessati (anche in scatola)
3-4 cucchiai di parmigiano o di pecorino grattugiati
50 g di noci tritate
1 cucchiaio di curry (anche più di uno, dipende dal gusto)
sale
noci tritate per decorare (anche pistacchio)

Scollare bene i fagioli e frullarli insieme al formaggio, le noci, il curry e il sale. Io uso il frullatore a immersione ma se ne avete voglia, potete anche passarli al passino...personalmente, ritengo che non sia necessario. Il composto che bisogna ottenere non deve essere molto morbido ma neanche asciutto...calcolate che bisogna poter ricavare le palline con le mani bagnate. Lasciar riposare un'oretta nel frigorifero. Quindi, fate le palline con le mani bagnate e passatele nelle noci tritate. 
Io non le metto nei pirottini di carta, ma se preferite...
P.S. non passatele per nulla al mondo nei semini di papavero...nonostante l'effetto nero zen...pensate ai denti dei vostri ospiti...! (parlo per esperienza personale)

venerdì 4 maggio 2012

Loptice od pasulja





250 g pasulja (vec skuvanog)
3 kasike rendanog parmezana ili ovcijeg sira
50 g mlevenih oraha 
1 kasika curry-ja (ili vise, po ukusu)
so (po ukusu)
mleveni orasi ili pistaci za ukras
Dobro ocediti pasulj od vode i izmiksovati ga zajedno sa svim ostalim sastojcima. Ja obicno koristim pimer...Masa koja se dobije ne treba da bude mekana nego toliko kompaktna da bi od nje, vlaznim rukama, mogle da se prave loptice velicine veceg klikera (u moje vreme su se decaci igrali klikerima, nadam se da je nesto od toga ostalo i mladjim generacijama). Ukoliko je nepohodno, dodati malo prezli...Pozeljno je da masa odstoji malo u frizideru. 
Kuglice se uvaljuju u mlevene orahe ili pistace...ili badem, lesnik...
Divno izgledaju i zgodne su kao "grickalice" uz aperitiv.

P.S. Mozda ce nekome pasti na pamet da bi divno izgledale uvaljane u mak...provereno lepo izgledaju ali je nezamislivo smesno kako izgledaju zubi vasih gostiju posle prve pojedene loptice...! Ne savetujem nikako...isto tako bi trebalo izbeci uvaljivanje u alevu papriku, iz drugih razloga, naravno...